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Come è meglio procedere per il riordino del guardaroba?

Riordinare il guardaroba è una vera e propria arte, richiede: metodo, organizzazione e tanta pazienza. Qualche anno fa Marie Kondo, scrittrice giapponese, pubblicò un libro che divenne un bestseller, “Il magico potere del riordino”. Questo libro, attirò l’attenzione di tutti, anche del mondo della consulenza d’immagine. Molte mie colleghe infatti, si sono specializzate nell’arte del decluttering, che su quando scritto dall’autrice Kondo, in base al Feng Shui: accumulare oggetti inutili, limita il fluire delle energie positive. Ciò significa che per creare spazio nell’armadio è necessario liberarsi dei capi che non si indossano più. Inoltre dopo aver sistemato il guardaroba nel modo giusto, sarà possibile trovare tutto in breve tempo, avendolo già a portata di mano.

Ci sono cinque passaggi da fare per ordinare l’armadio nel modo giusto.

  1. Svuotare interamente l’armadio di tutti i capi, va bene anche procedere per anta, per evitare l’effetto shock, tutto dipende dai casi;
  2. Pulire l’armadio con un panno umido. Si possono utilizzare dei prodotti naturali e biodegradabili, da acquistare in erboristeria, ma anche i supermercati si stanno attrezzando. Evitate di utilizzare prodotti chimici e troppo aggressivi, si può rischiare di rovinare i tessuti degli abiti, una volta riposti nell’armadio;
  3. Selezionare i capi, dividendoli tra quelli che ritorneranno nell’armadio e quelli che devono essere eliminati. Su questo punto è bene ricordare, che i capi d’abbigliamento che rientrano nell’armadio devono rispettare lo stile attuale e la taglia. Per esperienza vi dico che è inutile inserire nell’armadio quei vestiti di una taglia inferiore che pensiamo di mettere un giorno. Osservare bene ogni singolo capo e buttare via tutti quei vestiti, bucati, infeltriti e che non mettiamo da almeno tre anni;
  4. Organizzare l’armadio, dividendolo per settori e colori: ci sarà il settore pantaloni, il settore gonne, camice, giacche e via dicendo. Ogni settore deve essere sistemato per colore, dal più chiaro al più scuro, e fare attenzione anche ai tessuti, dal più leggero al più pesante.
  5. Anche gli accessori hanno il loro posto nell’armadio. E’ sufficiente usare quelle portaoggetti, divisi già a scompartimenti, dove poter riporre le cinture, i foulard, i bijoux e tanto altro.

A termine dell’organizzazione del guardaroba, sentirete una sensazione di soddisfazione. Il vostro armadio è profumato e ben ordinato. Per poter mantenere, l’ordine nell’armadio è bene avere qualche accorgimento. Dopo aver usato un capo d’abbigliamento, non riponetelo subito nel guardaroba, ma prima lavatelo e stiratelo, poi posizionatelo al suo posto. E’ sempre bene lavare i capi prima di rimetterli nell’armadio, perché non dimenticate che ogni volta che indossiamo un indumento, quest’ultimo si rapprende del nostro sudore, ma anche dell’odore della pelle, dei profumi che utilizziamo, della polvere e dello smog esterno; questo non fa altro che rovinare i tessuti, quindi lavarlo dopo averlo indossato.

Per saperne di più è possibile chiedermi una consulenza di riordino guardaroba oppure è possibile anche partecipare al mio corso Consulenza d’immagine & Personal shopping.

Buon riordino a tutti!

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